mamma allatta neonato

Dopo il periodo della gravidanza e le emozioni del parto, viene il momento di allattare il tuo neonato.

Magari nei primi giorni non ti sembra semplice, non sai quali sono le posizioni da assumere e come reagire alla richiesta del tuo bambino. È tutto normale, ci siamo passate tutte.

In questo articolo voglio cercare di dare consigli pratici a tutte le mamme che vogliono allattare al seno.

Le cose importanti da fare sono:

  1. Informarsi
  2. Conoscere i servizi dell’ospedale dove partorirai
  3. Subito dopo il parto tieni il bambino vicino a te
  4. Non separarti dal bambino
  5. Stimola entrambi i seni e dai il colostro al neonato
  6. Chiedi l’aiuto dell’ostetrica quando sei ricoverata
  7. Non dare ciucci o biberon
  8. Non dare latte artificiale se non è indispensabile
  9. Chiedi aiuto se hai problemi quando tornate a casa
  10. Il peso non è l’unico parametro importante

Informarsi in gravidanza per imparare ad allattare.

Già durante la gravidanza leggi, informati e frequenta corsi di accompagnamento alla nascita dove si parla in modo approfondito di allattamento materno.

 

L’ospedale ha i servizi che desideri?

Per la nascita del tuo bambino scegli un ospedale che offra tutto quello che desideri ad esempio un’assistenza al parto rispettosa della fisiologia, il rooming, ovvero la possibilità di tenere il bambino sempre con se durante i giorni di degenza e che supporta le madri nei primi giorni di vita del bambino (all’inizio dell’allattamento).

 

Mamma e neonato: l’importanza del contatto.

Almeno per le prime due ore dopo il parto tieni il tuo bambino vicino a te pelle a pelle e attaccarlo al seno per la prima volta, possibilmente, entro la prima mezz’ora dalla nascita o altrimenti il prima possibile.

Il contatto è molto importante per creare un legame e per far capire al neonato come deve fare per ricevere il latte.

 

Non separarti dal bambino durante i primi giorni.

È fondamentale non separarti mai dal tuo bambino nemmeno durante i giorni in cui sei in ospedale.

Pratica il roaming, che ti consente di dormire nella stessa stanza con il bambino, senza lasciarlo mai al nido che lo trattiene separato dalla madre per molte ore.

Durante i giorni del ricovero tieni tuo il bambino vicino, non nella carrozzina. Se il bambino sente il suono del battito del tuo cuore e i tuoi movimenti, si sveglierà più spesso e si attaccherà al seno di più, mentre se dorme per molte ore consecutive da solo nella culla la difficoltà sarà maggiore.

 

Neonati, colostro e montata lattea.

Nei primi giorni stimola spesso entrambi i seni così che il tuo bambino possa prendere quanto più colostro possibile. Offri il seno a richiesta del tuo bambino.

La montata lattea arriverà circa 48-72 ore dopo il parto.

 

L’ostetrica ti insegna ad allattare.

Durante i giorni del ricovero non esitare a chiedere aiuto alle ostetriche, che ti aiuteranno ad attaccare il bambino al seno e risponderanno a tutte le tue domande.

Il compito dell’ostetrica è quello di prendersi cura del bambino e della mamma, rispondendo a tutti i dubbi di quest’ultima.

 

Non dare ciucci prima di allattare correttamente.

Evita di dare al tuo bambino ciucci e biberon fino a quando l’allattamento non si sarà ben avviato e soprattutto fino a quando tu non sentirai più nessun fastidio attaccando al seno il tuo bambino.

In genere questo richiede alcune settimane di tempo.

 

Latte artificiale: aggiungerlo solo se indispensabile.

Non somministrare al tuo bambino nessuna aggiunta di latte artificiale a meno che non sia strettamente indispensabile.

Se stai praticando l’allattamento misto (seno – biberon), tieni presente che è quasi sempre possibile ritornare in breve tempo all’allattamento esclusivo, ma che per ridurre le aggiunte di latte artificiale in tutta sicurezza è indispensabile confrontarsi con l’ostetrica.

Naturalmente, non somministrare mai tisane o acqua nel periodo dell’allattamento.

 

Se hai problemi chiedi all’ostetrica.

Nei giorni e nelle settimane successive alla dimissione dall’ospedale non esitare a chiedere aiuto all’ostetrica se dovessero insorgere problemi o difficoltà come:

  • il tuo bambino è cresciuto poco
  • pensi di avere poco latte
  • ci sono problemi al seno come dolore, rossore, bruciore irritazioni, indurimenti,ragadi, ingorgo mammario, mastite con febbre
  • montata lattea difficile da gestire

Il rapporto con la tua ostetrica, o con gli operatori che ti hanno seguita durante tutto il percorso, deve farti sentire accolta e supportata.

Se non sei convinta quando ti danno consigli o ti senti forzata nelle fare le scelte giuste per te e il tuo bambino, sentiti libera di chiedere un altro parare professionale.

 

Il neonato sta bene? Non considerare solo il peso.

Per capire se il tuo bambino è in salute e cresce bene non utilizzare solo la bilancia, ma impara ad osservare altri parametri altrettanto importanti come il suo comportamento e la quantità di cacca pipì che produce.

Usa il peso come parametro solo se strettamente indispensabile e se hai un’idea di quanto dovrebbe crescere il tuo bambino, dopo esserti confrontata con l’ostetrica.

 

La figura professionale (laureata) che si occupa del sostegno alla madre in allattamento è l’ostetrica. Puoi trovare un’ostetrica nello stesso ospedale dove hai partorito, in un altro ospedale e in consultorio.

Se preferisci che l’ostetrica venga direttamente a casa dovrai rivolgerti ad una libera professionista.

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